mercoledì 27 marzo 2013

UNA MAGGIORANZA DA ELEMOSINARE

Fallito il consulto tra Bersani e il Movimento 5 Stelle per la prima volta in live streaming. Ore 09:50 parte la diretta, il punto di vista di chi osserva dal pc è quello laterale che ci permette di vedere i profili ma non gli sguardi e le espressioni. Il segretario del PD ha provato a convincere, con le sviolinate a cui siamo abituati nelle ultime settimane, i rappresentanti grillini a prendersi le responsabilità di governo appoggiando il centrosinistra ma, come previsto e come abbondantemente annunciato sui vari social network dove il movimento esprime pareri e consensi, Vito Crimi e Roberta Lombardi hanno, seppur in maniera decisamente più "istituzionale" rispetto alle colorite espressioni del leader, ribadito la porta in faccia a qualsiasi accordo.
 
In sintesi il Movimento 5 Stelle ha motivato l'intenzione di non appoggiare un governo Bersani comunicando al segretario PD che c'è una mancanza di fiducia sostanziale nei confronti della politica e dei politici e precisando che da vent'anni ci si aspetta un cambiamento radicale che, vuoi per un motivo vuoi per un altro, non si concretizza mai.
 
I colloqui di Bersani proseguiranno nella giornata in vista dell'appuntamento di domani al Colle dove toccherà riferire al capo dello stato quanto già oggi, di fatto, è chiaro: non esiste una maggioranza politica minimamente solida che possa permettere a Napolitano di conferire un incarico pieno per la formazione del nuovo governo. Per Bersani si prospettano ventiquattro ore alla ricerca di poche probabili sponde elemosinando voti a destra, al centro ed a sinistra. Sarà realmente quello di cui abbiamo bisogno?
@MangiolaAntonio

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