Emergency, da sempre vicina ai più deboli a chi non riesce ad accedere a quelle che sono le necessità minime per un individuo, inizia una raccolta fondi per l'Italia.
Prima di parlarvi dell'iniziativa e prima di diffondere il numero a cui inviare l'sms di solidarietà, è necessario approfondire il concetto. Mentre i nostri "cari" politici chiacchierano e studiano strategie atte al protezionismo interno della casta, in Italia, il numero dei nuovi poveri aumenta vertiginosamente (più di 600 al giorno secondo Gino Strada) e di nostri connazionali impossibilitati ad eccedere ai beni fondamentali (la salute) ogni giorno ce ne sono sempre di più. Questa situazione, resa ancora più pesante dai dati che ci dicono che c'è stata, negli ultimi anni, un'impennata d'acquisto di anti-depressivi nel bel paese, diventa ogni giorno più evidente e più drammatica. Basta fare un giro per le nostre strade per rendersi conto, avendo lo stomaco di guardare in faccia gli "invisibili" atti a chiedere l'elemosina, che i nuovi senza speranza sono le stesse persone che qualche anno fa incontravamo al mercato, in farmacia o che incrociavamo facendo una passeggiata. Ma adesso parliamo della nuova iniziativa di Emergency.
Articolo 32 della Costituzione Italiana: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
È un diritto sancito dalla Costituzione eppure, anche nel nostro Paese, ci sono persone che non riescono ad avere le cure di cui hanno bisogno. Sono migranti, poveri, persone in stato di disagio che per molti motivi non hanno accesso al Sistema sanitario: scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all'interno di un sistema sanitario complesso.
Per questo abbiamo deciso di intervenire anche in Italia, aprendo due Poliambulatori a Palermo (nel 2006) e Marghera (nel 2010), uno sportello di orientamento socio-sanitario a Sassari (2012), e inviando due ambulatori mobili - i Polibus - laddove c'è più bisogno (dal 2011). È il nostro Programma Italia, che vogliamo ampliare nei prossimi mesi aprendo due nuovi Poliambulatori, a Polistena (RC) e a Napoli, e allestendo due nuovi ambulatori mobili.
Per questo abbiamo deciso di intervenire anche in Italia, aprendo due Poliambulatori a Palermo (nel 2006) e Marghera (nel 2010), uno sportello di orientamento socio-sanitario a Sassari (2012), e inviando due ambulatori mobili - i Polibus - laddove c'è più bisogno (dal 2011). È il nostro Programma Italia, che vogliamo ampliare nei prossimi mesi aprendo due nuovi Poliambulatori, a Polistena (RC) e a Napoli, e allestendo due nuovi ambulatori mobili.
Per farlo ci serve anche il tuo aiuto: donando con un SMS da cellulare personale o una chiamata da rete fissa al 45505 sosterrai il nostro Programma Italia.
Sostieni Emergency per garantire in Italia cure gratuite a chi non può averle. È un diritto di tutti.
Sostieni Emergency per garantire in Italia cure gratuite a chi non può averle. È un diritto di tutti.
Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari personali TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Noverca. Sarà di 2 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TeleTu e TWT e di 2 o 5 euro per ciascuna chiamata fatta allo numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb. @MangiolaAntonio
www.facebook.com/pages/Antonio-Mangiola/466410280072418
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