giovedì 18 aprile 2013

QUIRINALE: FALLITO L'INCIUCIO AL PRIMO SCRUTINIO

Sono 521 le preferenze espresse a Franco Marini nel primo scrutinio da poco concluso. Il primo tentativo di far passare l'inciucione all'italiana è fallito. Le prossime votazioni inizieranno nel pomeriggio alle 15:30 ma, adesso, dopo lo strappo che Bersani è riuscito a compiere con tutti tranne che con Berlusconi (ironia della sorte), ci si chiede quali saranno le prossime mosse dei nostri politici politicanti. Voci di corridoio parlano di un secondo giro reso nullo dall'intenzione delle principali forze politiche (PD e PDL) di astenersi dal voto o votare scheda bianca. L'impressione, purtroppo già chiara a tutti (tranne che al segretario PD) ieri sera, era e rimane che il Centro Sinistra si sia cacciato, per l'ennesima volta, in un vicolo cieco. Nel frattempo Vendola rilascia il suo pesiero: "Sel continuerà a votare Rodotà a meno che le cose non cambino". Già stamattina, il leader di Sel, non sapeva spiegarsi perchè, nonostante il Movimento 5 Stelle avesse espresso, attraverso le quirinarie, una rosa di nomi tutti "vicini" alla sinistra, si sia andati a cercare una sponda a destra. La sensazione è che non conosceremo il nuovo Presidente della Repubblica prima di domani e prima che sia trascorsa un'altra giornata in cui tutti sperano non si cerchi un inciucio ma una figura istituzionale che, oltre a rappresentare tutti, abbia competenze, sia adatto a questo periodo storico, abbia un profilo internazionale marcato e non serva a Berlusconi per i suoi processi ed a Bersani per la sua paranoia di dover per forza andare a palazzo Chigi nonostante le urne di Febbraio abbiano chiaramente indicato che gli italiani non lo vogliono. @MangiolaAntonio
 
 


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